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	<title>Commenti a: Aprire le Terapie Intensive ?</title>
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	<description>il tempo e la memoria in terapia intensiva</description>
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		<title>Di: Moderatore Blog</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Moderatore Blog]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2013 21:18:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#039; molto difficile superare i problemi personali di comunicazione, dato che le difficoltà di rapporto e comunicazione con i parenti delle &quot;vittime&quot; di una qualsiasi grave patologia sono anche dovuti ad un rispecchiarsi identificativo oltre che ad uno scontrarsi col senso di onnipotenza e da qui con l&#039;autostima che spesso è in eccesso in coloro che fanno il nostro lavoro ( e non vi è nessuna connotazione negativa in questo dato che sono un aspetto di rimando del nostro lavoro e quello per cui si sceglie)... a parte il preferire la sedia rispetto all&#039;intervento &quot;insieme&quot; ai parenti che è un aspetto spesso di difesa più che di indifferenza che c&#039;è pure... ci vuole tempo, formazione seria e non &quot;sbandierata&quot; e vuota, comprensione, cambio di approccio... ma quando il Ddl io spero sarà approvato lì non ci saranno più scuse... forse ci vorranno ancora altri anni, ma i familiari sono di fatto nostri alleati terapeutici e non controparte; noi agiamo per loro e non &quot;contro&quot; di loro. A questo si aggiunge che per fare questo bisogna &quot;fare gruppo&quot;, nella caratterizzazione ognuno del proprio ruolo naturalmente, con lo staff, e non il dividi et impera che spesso caratterizza tante direzioni di Unità Operativa... e questo è un aspetto anch&#039;esso difficile. Grazie per il tuo Intervento che ci permette di chiarire alcuni aspetti del &quot;gruppo paziente&quot; come noi indichiamo l&#039;alleanza terapeutica che vi deve essere tra staff di cura paziente e familiari in una rianimazione aperta h24 ai familiari ovvero ciò che noi intendiamo per Terapia Intensiva Aperta.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; molto difficile superare i problemi personali di comunicazione, dato che le difficoltà di rapporto e comunicazione con i parenti delle &#8220;vittime&#8221; di una qualsiasi grave patologia sono anche dovuti ad un rispecchiarsi identificativo oltre che ad uno scontrarsi col senso di onnipotenza e da qui con l&#8217;autostima che spesso è in eccesso in coloro che fanno il nostro lavoro ( e non vi è nessuna connotazione negativa in questo dato che sono un aspetto di rimando del nostro lavoro e quello per cui si sceglie)&#8230; a parte il preferire la sedia rispetto all&#8217;intervento &#8220;insieme&#8221; ai parenti che è un aspetto spesso di difesa più che di indifferenza che c&#8217;è pure&#8230; ci vuole tempo, formazione seria e non &#8220;sbandierata&#8221; e vuota, comprensione, cambio di approccio&#8230; ma quando il Ddl io spero sarà approvato lì non ci saranno più scuse&#8230; forse ci vorranno ancora altri anni, ma i familiari sono di fatto nostri alleati terapeutici e non controparte; noi agiamo per loro e non &#8220;contro&#8221; di loro. A questo si aggiunge che per fare questo bisogna &#8220;fare gruppo&#8221;, nella caratterizzazione ognuno del proprio ruolo naturalmente, con lo staff, e non il dividi et impera che spesso caratterizza tante direzioni di Unità Operativa&#8230; e questo è un aspetto anch&#8217;esso difficile. Grazie per il tuo Intervento che ci permette di chiarire alcuni aspetti del &#8220;gruppo paziente&#8221; come noi indichiamo l&#8217;alleanza terapeutica che vi deve essere tra staff di cura paziente e familiari in una rianimazione aperta h24 ai familiari ovvero ciò che noi intendiamo per Terapia Intensiva Aperta.</p>
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		<title>Di: antonino</title>
		<link>http://blog.timeoutintensiva.it/varie/aprire-le-terapie-intensive/#comment-7446</link>
		<dc:creator><![CDATA[antonino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2013 11:42:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#039; una scalata tipo quella delle tappe al giro o al tour de france, con bartali e coppi  o, se vogliamo, all&#039;affascinante( sportivamente) e misterioso , e ahimè andato via prematuramente, lasciando tante ombre : Marco Pantani. Che voglio dire ? io ho constatato , e questo è stato un indicatore , anzi l&#039;indicatore che non avevo mai pensato di utilizzare, in una riunione la qualità ( si fa per dire) e la professionalità di alcuni collaboratori, evidentemente mascherati da perbenismo. questa categoria di &quot; nominati &quot; (ricordate il Grande Fratello ? ) sono tutti candidati ad uscire dal mio gruppo per inadempienza concettuale, per dichirato fastidio legato all&#039;ipotesi di dover lavorare accanto ai parenti , ciò che non permetterebbe gli adeguati contatti del loro fondo schiena con poltrone comode e visioni di notizie h24 diffuse dallo schermo televisivo ( aggiornamento professionale continuo) . E&#039; dura , la carenza di personale mi induce ad agire prudentemente, perchè i mistificatori in questione sono spesso bravissimi professionisti con . . opzionale dell&#039;alternanza di periodi di assistenza a periodi di &quot; disassistenza &quot;, ciò che per loro ( e qui chi può dar loro contro? ) è incompatibile con la presenza dei parenti. Sto studiando , perchè non ho mai improvvisato se non quando siedo al pianoforte. ]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; una scalata tipo quella delle tappe al giro o al tour de france, con bartali e coppi  o, se vogliamo, all&#8217;affascinante( sportivamente) e misterioso , e ahimè andato via prematuramente, lasciando tante ombre : Marco Pantani. Che voglio dire ? io ho constatato , e questo è stato un indicatore , anzi l&#8217;indicatore che non avevo mai pensato di utilizzare, in una riunione la qualità ( si fa per dire) e la professionalità di alcuni collaboratori, evidentemente mascherati da perbenismo. questa categoria di &#8221; nominati &#8221; (ricordate il Grande Fratello ? ) sono tutti candidati ad uscire dal mio gruppo per inadempienza concettuale, per dichirato fastidio legato all&#8217;ipotesi di dover lavorare accanto ai parenti , ciò che non permetterebbe gli adeguati contatti del loro fondo schiena con poltrone comode e visioni di notizie h24 diffuse dallo schermo televisivo ( aggiornamento professionale continuo) . E&#8217; dura , la carenza di personale mi induce ad agire prudentemente, perchè i mistificatori in questione sono spesso bravissimi professionisti con . . opzionale dell&#8217;alternanza di periodi di assistenza a periodi di &#8221; disassistenza &#8220;, ciò che per loro ( e qui chi può dar loro contro? ) è incompatibile con la presenza dei parenti. Sto studiando , perchè non ho mai improvvisato se non quando siedo al pianoforte. </p>
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