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	<title>Commenti a: &#8220;Oltre La Terapia Intensiva Aperta&#8221; di S. Livigni</title>
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	<description>il tempo e la memoria in terapia intensiva</description>
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		<title>Di: ninni arena</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ninni arena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 14:15:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[la mia esperienza propone una considerazione : è necessario avere un gruppo di infermieri con uno spirito professionale molto più sensibile alle considerazioni ( che condivido in pieno ) riportate nell&#039;articolo di sergio li vigni. certo la formazione professionale aiuta a raggiungere obiettivi diversi, ma la cultura e la solidarietà spontanea non si imparano da un giorno all&#039;altro. la presenza dei parenti in terapia intensiva coincideva con un alleggerimento delle attenzioni e dell&#039;assistenza ai pazienti. spiace dire questo , che è anche un mea culpa , ma , anche per l&#039; esuberanza ( .... ) dei parenti che ne approfittavano per scoprire chissà cosa  piuttosto che sbaciucchiare il congiunto , contestualmente a quanto detto prima, si è scelto di  sospendere l&#039;apertura  ai parenti, perlomeno in modalità &quot; larghe &quot; , centellinando i contatti e ...aspettando una presa di coscienza migliore da parte di tutti noi operatori ( ci stiamo lavorando ! )
ninni arena  , direttore u.o.c. ASPAG1 sicilia]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la mia esperienza propone una considerazione : è necessario avere un gruppo di infermieri con uno spirito professionale molto più sensibile alle considerazioni ( che condivido in pieno ) riportate nell&#8217;articolo di sergio li vigni. certo la formazione professionale aiuta a raggiungere obiettivi diversi, ma la cultura e la solidarietà spontanea non si imparano da un giorno all&#8217;altro. la presenza dei parenti in terapia intensiva coincideva con un alleggerimento delle attenzioni e dell&#8217;assistenza ai pazienti. spiace dire questo , che è anche un mea culpa , ma , anche per l&#8217; esuberanza ( &#8230;. ) dei parenti che ne approfittavano per scoprire chissà cosa  piuttosto che sbaciucchiare il congiunto , contestualmente a quanto detto prima, si è scelto di  sospendere l&#8217;apertura  ai parenti, perlomeno in modalità &#8221; larghe &#8221; , centellinando i contatti e &#8230;aspettando una presa di coscienza migliore da parte di tutti noi operatori ( ci stiamo lavorando ! )<br />
ninni arena  , direttore u.o.c. ASPAG1 sicilia</p>
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