Archivio della categoria: Video

Poesia: “Per un’antologia della quotidianità inesauribile.”. Video.

Out Of Border

Poesia

“Per un’antologia della quotidianità inesauribile.”. Video.

di Emilia Maggiordomo e Laura Costa

Virginia Woolf scriveva che è necessario dare voce alla vita per darle un senso, perché “l’uomo non possiede nulla, tranne le parole”. Scrive nel suo diario:
“Questo insaziabile desiderio di scrivere qualcosa prima di morire, questo senso divorante della febbrile fugacità della vita, che mi fa avvinghiare, come un uomo a una roccia, alla mia sola ancora.”
Fino a quando semplicemente accade, la vita è come un film muto.

Muti, sotto assedio, ci rende l’attraversare tutta la gamma oscura del dolore: la paura, la solitudine, l’isolamento, la sofferenza fisica, il silenzio di Dio, fino a desiderare di accelerare il tempo che a ciascuno è stato concesso, fino a considerare la vita come un piccolo e insignificante attimo nell’infinità del tempo, e noi piccoli esseri in balia degli accadimenti. Com’è travolgente e frenetica e così spesso impietosa la vita, una moltitudine di esseri si affanna a vivere, a dare alle cose senso e significato, riempiendo il vuoto, la mancanza, l’assenza… Continua…

Nel Video: A Treiso il 25 aprile 2010 Erri De Luca insieme ai suoi amici Gianmaria Testa e Gabriele Mirabassi ha ricordato il poeta Izet Sarajlić attraverso una Classifica del fuoco, descrivendo la sua resistenza entro Sarajevo assediata e cantando una canzone musicata sui suoi versi dal titolo “Il proprietario delle scarpe numero quarantatre sta guardando un paio di sandali esposti al museo di Auschwitz”

Per Leggere L’Intero Articolo Clicca Qui

Timeoutintensiva.it, N°24, Out Of Border, Aprile 2013

Fukushima Daiichi: Due Annni Dal Disastro Nucleare – OMS: Rischio Cancro. Video.

Energia Nucleare

Fukushima Daiichi: Due Annni Dal Disastro Nucleare

Rapporto OMS: Rischio Cancro. Video.

Sono passati due anni da quando in Giappone, sulla costa Nord Est del paese, si sono abbattute le prove generali della fine del mondo. Erano le 14:46 (ora locale) dell’ 11 marzo 2011 quando la terra ha cominciato a tremare e non ha smesso per sei lunghissimi minuti. A questo spaventoso terremoto di magnitudo 9 è seguito uno tsunami con onde alte anche 15 metri che hanno danneggiato gravemente la centrale nucleare di Fukushima Daiichi causando quello che viene oggi ricordato come il secondo disastro più grave al mondo, dopo quello di Chernobyl del 1986.

Alla fine di febbraio l’Oms ha pubblicato il rapporto in cui stima l’aumento del rischio di cancro come conseguenza diretta dell’incidente nucleare alla centrale di Fukushima Daiichi. L’analisi conferma le previsioni ottimiste che già circolavano un anno fa. Secondo i modelli messi a punto dagli esperti dell’ Organizzazione mondiale per sanità, il rischio di sviluppare leucemie più avanti negli anni, è aumentato del 7 per cento per quelli che al momento dell’incidente erano bambini e del 6 per cento per le bambine delle aree entro le miglia dall’impianto. Il rischio di tumori solidi è aumentato invece del 4 per cento. Molto più elevato è invece l’incremento per il cancro alla tiroide, le donne che oggi sono bambine vedranno aumentato il loro rischio di sviluppare un tumore di questo tipo del 70 per cento.

Fonti:

Wired News

Rapporto OMS Sul Rischio Cancro Conseguente Al Disastro Nucleare

Premio Ucare Per La Narrazione 2012: Il Responsabile Editoriale di Timeoutintensiva nella Terna dei Vincitori. Video.

Racconti a Margine

Premio Ucare Per La Narrazione 2012: Il Responsabile Editoriale di Timeoutintensiva nella Terna dei Vincitori. Video.

di Redazione

Ad aggiudicarsi il primo premio, è stato il racconto “Tsunami” della giovane geriatra Serena Sarra. 
Il secondo premio è stato conquistato da “Lettoundici”, della specializzanda romana Chiara Fiorentino. 
Il terzo premio è andato a “L’ECG delle vocali”, scritto dal palermitano Salvatore Vasta, specialista in Anestesia e Rianimazione, e Direttore Editoriale della Rivista online Timeoutintensiva.

Nella stupenda cornice delle sale di Palazzo Visconti a Milano, esempio tra i più ricchi ed elaborati del rococò Milanese, Mercoledì 28 Novembre 2012, si è svolta la Premiazione dei Tre Racconti vincitori del Premio Nazionale Ucare per la Narrazione 2012 indetto dalla Fondazione Giancarlo Quarta Onlus, dedicato a medici scrittori che hanno affrontato il tema della “Cura” attraverso la narrazione.
A condurre la serata di premiazione, oltre a Lucia Giudetti Quarta e Alan Pampallona, rispettivamente Presidente e Managing director di FGQ Onlus, il famoso giornalista e scrittore Corrado Augias, Presidente della Giuria, composta inoltre da: Rodolfo Colarizi, Scrittore, Giornalista Medico Scientifico, Stefano Dalla Valle, Medico, Letterato, Pino Farinotti, Scrittore, Critico Cinematografico, Nerina Fiumanò, Scrittrice, Sceneggiatrice, Vladimiro Polchi, Giornalista, Scrittore, Autore Televisivo e Teatrale, Franca Porciani, Giornalista Medico Scientifico, Scrittrice, Marco Venturino, Medico, Scrittore
Un momento toccante è stata la lettura di brani dei tre racconti da parte dell’attrice Marina Senesi che ha saputo interpretare, attraverso una lettura degli stessi partecipata e a tratti commovente, lo spirito che ognuno di essi evocava.
Nel Video che potete visionare qui sul Blog, Marina Senesi Legge Il Racconto del Dr. Salvatore Vasta, “l’ ECG delle Vocali”.

Se Vuoi Leggere Tutto L’articolo sul Premio e Vedere il Video della Premiazione Clicca Qui

Timeoutintensiva.it, N°23, Racconti a Margine, Dicembre 2012


VideoBook: “Un’Ora Sola Ti Vorrei” di Alina Marazzi. Il Trailer.

VideoBook

“Un’Ora Sola Ti Vorrei”

di Alina Marazzi

Il video di Alina Marazzi, nel rielaborare materiale d’archivio privato, fatto di immagini e testi, è uno stupendo – doloroso e commovente – percorso della memoria, in cerca della madre perduta. “In tutto questo tempo nessuno ti ha mai parlato di me. Di chi ero, di come ho vissuto, di come me ne sono andata.” Con queste parole Alina Marazzi immagina che la madre Liseli, scomparsa tragicamente quando lei aveva solo sette anni, cominci a raccontarle la sua vita. Nel libro la regista ne racconta l’origine, le travagliate vicende produttive e tutto ciò che è venuto dopo: il successo di pubblico e critica, la comunità creatasi attorno al sito internet, le reazioni degli spettatori.

“Un film fatto di vento, impalpabile, raffiche di sentimenti, scaglie di ricordi in mulinello. Una vita, la storia di una donna raccontata da sua figlia.”
Concita De Gregorio, D. Lo Repubblica delle donne

Trovate il Trailer e la Recensione Cliccando qui

Timeoutintensiva, N°23, Books, Dicembre 2012

Corti D’ Animazione: “When The Day Breaks (Quando Fa Giorno)”. Video.

Spot Light

Corti D’ Animazione

“When The Day Breaks (Quando Fa Giorno)”. Video.

1999. Video Palma d’Oro al Festival di Cannes

When The Day Breaks (Quando Fa Giorno) è un meraviglioso cortometraggio animato del 1999, opera di Amanda Forbis e Wendy Tilby, che racconta con toni sottili e delicati un incontro casuale tra due animali antropomorfi.
 Vincitore della palma d’oro a Cannes, il corto ci introduce lentamente nel mondo dei due protagonisti usando atmosfere sognanti ed evanescenti. Per ottenere questo look unico e suggestivo, le due autrici hanno dipinto l’intera animazione su delle fotocopie.

Per Vedere Il Corto Clicca Qui. Buona Visione

Timeoutintensiva.it, N°23, SpotLight, Dicembre 2012